Squlibri macroeconomici UE
Dal sito della commissione europea possiamo leggere quanto segue in merito alle caratteristiche del sistema di analisi degli squilibri di bilancio:
The Macroeconomic Imbalance Procedure aims to identify, prevent and address the emergence of potentially harmful macroeconomic imbalances that could adversely affect economic stability in a particular Member State, the euro area, or the EU as a whole.
Si tratta di una serie di indicatori che permettono di verificare, come dice il testo, gli eventuali squilibri macroeconomici presenti all'interno della UE e della zona Euro. Qui è possibile trovare il testo del working paper della Commissione sul motivo per cui è stato creato questo panel di dati macroeconomici e Qui la risoluzione del Parlamento Europeo in merito. Tralasciando l'analisi puntuale, propongo uno specifico utilizzo dei dati forniti da Eurostat.
Viene proposto un indicatore che permette di analizzare sinteticamente il grado di avvicinamento dei parametri di un paese alle bande di oscillazione oppure alle soglie che vengono proposte come indicatori di squilibrio macroeconomico. Gli indicatori riguardano sia dei flussi, per i quali si valuta la variazione percentuale in uno specifico arco di tempo, che degli stock. Le soglie differiscono per ciascun indicatore e dipendono anche dall'appartenenza o meno di un paese alla zona Euro, fatto che costituisce una riduzione dei livelli di soglia dei differenti parametri.
Il pannello di indicatori fornito è composto da 14 indicatori, descritti come segue
The headline indicators consist of the following 14 indicators and indicative thresholds, covering the major sources of macroeconomic imbalances:
- 3-year backward moving average of the current account balance as percent of GDP, with thresholds of +6% and -4%
- net international investment position as percent of GDP, with a threshold of -35%
- 5-year percentage change of export market shares measured in values, with a threshold of -6%
- 3-year percentage change in nominal unit labour cost, with thresholds of +9% for euro area countries and +12% for non-euro area countries
- 3-year percentage change of the real effective exchange rates based on HICP/CPI deflators, relative to 41 other industrial countries, with thresholds of -/+5% for euro area countries and -/+11% for non-euro area countries
- private sector debt (consolidated) in % of GDP with a threshold of 133%
- private sector credit flow in % of GDP with a threshold of 14%
- year-on-year changes in house prices relative to a Eurostat consumption deflator, with a threshold of 6%
- general government sector debt in % of GDP with a threshold of 60%
- 3-year backward moving average of unemployment rate, with a threshold of 10%
- year-on-year changes in total financial sector liabilities, with a threshold of 16.5%
- 3-year change in p.p. of the activity rate, with a threshold of -0.2%
- 3-year change in p.p. of the long-term unemployment rate, with a threshold of +0.5%
- 3-year change in p.p. of the youth unemployment rate, with a threshold of +2%
Le aree di interesse sono 3: Indicatori Interni, Indicatori Esterni, Indicatori del Mercato del Lavoro.
Gli indicatori Esterni sono: Media mobile a 3 anni della bilancia commerciale, posizione netta degli investimenti internazionale su PIL, variazione a 5 anni della quota di mercato dell'export, media mobile a 3 anni del REER e variazione nominale di 3 anni del costo del lavoro.
Gli indicatori Interni sono: debito privato su PIL, flusso di credito verso il settore privato, variazione annuale dei prezzi delle abitazioni in relazione al deflatore, debito su PIL, media mobile a 3 anni del tasso di disoccupazione, variazione annua dei debiti del settore finanziario non consolidati
Gli Indicatori del Mercato del Lavoro sono: Variazione percentuale triennale del tasso di attività della popolazione, viariazione percentuale triennale del tasso di disoccupazione di lungo termine e variazione percentuale triennale del tasso di disoccupazione giovanile.
Per ciascun indicatore proponiamo la formula che attribuisce un punteggio in merito al raggiungimento dell'obiettivo per ciascun paese a seconda che si tratti di una banda di oscillazione, una soglia positiva o negativa:
In questo modo ottteniamo il totale per ciascuna area e per ciascun paese:
Ovvero la media aritmetica degli indicatori xi come indicati in precedenza per ciascun paese p. La formula vale sia per ciascun gruppo di indicatori, sia per il totale degli indicatori.
Con i dati forniti da Eurostat andiamo a comporre l'indice di aderenza agli indicatori macroeconomici ottenendo i seguenti dati:




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