FIRE. Un movimento e la sua declinazione italiana
Oggi non voglio parlare direttamente di politica economica o di macroeconomia, ma voglio concentrarmi su uno dei suoi effetti. La riduzione della generosità del sistema previdenziale pubblico, un tema di giustizia sociale, equità generazionale e di equilibrio di bilancio ha aperto la strada a nuove forme di previdenza. Da un lato i titoli di stato non rendono quello che rendevano anche solo 10 anni fa, per non parlare di 20-30 anni fa (con le conseguenze del caso sul lato del debito pubblico); dall'altro l'amore per il mattone degli italiani sta subendo una pesante fase di riflessione (demografia e prospettive economiche hanno congelato il mercato su valori reali stabili per le case) Un paese che è purtroppo molto indietro in quanto a cultura finanziaria rischia di vedere poche alternative e infatti i conti correnti sono forzieri che si riempiono sempre di più . In questo contesto, voglio introdurre la prospettiva del movimento FIRE che a partire dal 2010 ...




